Visualizzazione post con etichetta Santa Croce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Santa Croce. Mostra tutti i post

martedì 20 maggio 2014

L'epidemia di tosse convulsiva nelle Giudicarie

La Voce Cattolica, 30 gennaio-23 febbraio,  1886

Tosse convulsiva: -Drò e Pietramurata, 26 casi, 9 guariti, 3 morti, 14 in cura. Bleggio Sup., 227 casi, 124 guariti, 103 in cura. Stenico, 109 casi, di cui 89 guariti, 5 morti, 15 in cura. S. Lorenzo, 62 casi, 2 guariti, 2 morti, 58 in cura. Terragnolo, 21 casi, 4 guariti, 2 morti, 15 in cura. Storo, Anterivo e Trodena, nessun nuovo caso, da quanto pare.

Tosse Convulsiva: -Drò e Pietramurata, 23 nuovi casi, in tutto 122 di cui 101 guariti, 9 morti, 12 in cura.
Bleggio Superiore. Cessò affatto la epidemia, che colpì 304 bambini, di cui uno morì.
Stenico, nessun nuovo caso.
S. Lorenzo, un nuovo caso, in tutto 85, di cui 4 guariti, 9 morti, 72 in cura.
Comano, 23 casi

giovedì 17 aprile 2014

L'ingresso del nuovo parroco Lenzi a Santa Croce

La Voce Cattolica, 11 ottobre 1883

Il monumento a don Giovanni Battista Lenzi
esterno alla chiesa di Santa Croce

Ingresso a Parocchia - Ci scrivono dal Bleggio che la solennità per la presa di possesso della Parocchia di S. Croce da parte del Molto Rev. Don Giovanni Lenzi riuscì splendidissima. Nulla mancò di quanto un paese può fare in tale occasione: archi, iscrizioni, spari ecc. ma sopra tutto in vivissima gioia il sacro entusiasmo d'un popolo pieno di fede che si sente elettrizzato per l'ottima impressione che fa sopra di esso il novello Pastore.

sabato 9 novembre 2013

La morte di Daniele Bonomi

"Il Popolo Trentino", 28 settembre 1889, n. 120

S.Croce, 27. Ritorno in questo momento dai funerali veramente solenni fatti al compianto giovane Daniele Bonomi, d'anni 36, geometra civile. Addetto come tecnico allo stradale Sarche-Caffaro un anno fa contrasse nel disimpegno dei suoi doveri quel crudo malore che dopo tanti patimenti dovea condurlo al sepolcro. Fu un anno di vero martirio pel povero paziente. Ma la sua educazione paterna veramente cristiana, l'amore de' fratelli, e le preghiere di tanti buoni amici, lo fecero rassegnato in modo, che in quest'ultimo mese dopo avere ancora ricevuti i Conforti religiosi, guardava con sorriso in faccia alla morte che si avanzava, ed andava ripetendo che se a tutti fosse dolce il morire come a lui, la morte non si dovrebbe dipingere con tinte paurose, ma in liete sembianze. Tutto il clero della Parochia, grande seguito d'amici assistevano oggi alla mesta cerimonia. Pace alla sua bell'anima. 
Un amico